Votata all'unanimità una risoluzione dell'Assemblea regionale
Fonte: http://www.cronachemaceratesi.it/2013/02/05/stop-allelettrodotto-fano-teramo/288113/
Approvata all’unanimità una risoluzione sulla realizzazione del nuovo elettrodotto Fano – Teramo. Nata dalla sintesi di diverse mozioni e interrogazioni presentate sull’argomento, la stessa risoluzione (sottoscritta da tutti i capigruppo) impegna la Giunta regionale a “riprendere tempestivamente un efficace confronto con Terna (la società chiamata a realizzare l’opera), allo scopo di verificare ed aggiornare i dati del fabbisogno energetico regionale e possibili, nuove soluzioni tecniche”. Inoltre, a “sospendere le procedure avviate per individuare un nuovo e condiviso tracciato, che sia frutto di concertazione con tutto il territorio” e a “concertare le misure compensative in modo trasparente”. Presenti in aula anche alcuni sindaci.
Soddisfatto il consigliere Francesco Comi, estensore della mozione: “Non siamo contrari alla realizzazione di infrastrutture che possano creare sviluppo, ricchezza e colmare l’annoso deficit energetico marchigiano. Non può essere però solo l’entroterra a pagare il prezzo dello sviluppo dell’intera regione. Occorre salvaguardare il patrimonio paesaggistico, storico della collina marchigiana tutelandolo da infrastrutture troppo invasive. Occorre riprendere subito un dialogo con Terna per trovare un nuovo corridoio oppure soluzioni tecniche diverse”.
“Una risoluzione unitaria, di cui sono prima firmataria, – interviene in una nota Paola Giorgi, vicepresidente dell’Assemblea regionale – quella approvata oggi in aula in merito alla questione dell’ Elettrodotto Terna, una vicenda che sta preoccupando i cittadini che vivono nelle zone interessate dall’ attuale tracciato. Una partecipata riunione dei capigruppo, alla quale era presente anche l’ Assessore Eusebi, ha redatto un buon documento successivamente approvato all’unanimità alla presenza delle Istituzioni e degli amministratori dei territori coinvolti. Sancito che il progetto Terna è obsoleto e basato anche su dati relativi al fabbisogno regionale di energia oramai ampiamente superati e ribadita la necessità di dover effettuare scelte condivise e concertate ad ampio raggio, tenendo presente sia gli aspetti paesaggistici che quelli di impatto sanitario, nonchè gli eventuali danni che potrebbero essere causati a terzi, l’ Assemblea ha impegnato la Giunta a riprendere tempestivamente un confronto con Terna, sulla base di quanto sopra citato, sospendendo l’attuale procedura avviata ed individuare un nuovo tracciato condiviso e concertato con tutto il territorio. La nostra Regione deve necessariamente guardare al proprio sviluppo salvaguardando il suo bene primario: il paesaggio, ma sopratutto la salute dei cittadini. Personalmente ho molto rispetto del senso civico e di responsabilità che le comunità locali hanno più volte dimostrato e procedure concertare possono solo portare ricchezza dal confronto di tutti gli attori che una moderna democrazia contempla”
mercoledì 13 febbraio 2013
È possibile bloccare l'elettrodotto? In Sicilia ci son riusciti
BRACCIO di ferro tra la Regione e Terna Rete Italia sulla sospensione temporanea del cantiere dell' elettrodotto da 380 kilovolt Sorgente-Rizziconi, nel tratto dei comuni di Pace del Mela e San Pier Niceto. http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/01/12/stop-al-nuovo-elettrodotto-braccio-di-ferro.html?ref=search
lunedì 11 febbraio 2013
Angelo Orlando sull'elettrodotto Villanova-Gissi
Video del 24 maggio 2010
Riunione C.A.S.T. 16 Febbraio 2013 contro l'elettrodotto
Il Comitato Salute Ambiente Territorio terrà un incontro per raccogliere adesioni e contributi per il ricorso al TAR del Lazio contro la realizzazione dell'elettrodotto Villanova-Gissi. Ad oggi sono 10 le persone che intendono fare il ricorso. l'unione fa la forza e per questo è importante essere tanti. Il Comitato, oltre a raccogliere i mandati per gli avvocati, sta anche raccogliendo contributi per far fronte alle spese necessarie (perizie, accessi agli atti ecc).
l'incontro si terrà
sabato 16 febbraio h.15.30, presso il bar-pizzeria Enisco
(Loc. Castellata, 24- 66037 Sant'Eusanio Del Sangro Tel.: (+39) 0872757506)
per ulteriori informazioni
Silvia Ferrante email: ferrantesilvia@ymail.com
Antonella La Morgia email: antonellalamorgia@virgilio.it
l'incontro si terrà
sabato 16 febbraio h.15.30, presso il bar-pizzeria Enisco
(Loc. Castellata, 24- 66037 Sant'Eusanio Del Sangro Tel.: (+39) 0872757506)
per ulteriori informazioni
Silvia Ferrante email: ferrantesilvia@ymail.com
Antonella La Morgia email: antonellalamorgia@virgilio.it
sabato 9 febbraio 2013
Tracciato
Il nuovo Elettrodotto “Villanova – Gissi” a 380 kV a doppia terna, ha una lunghezza di 69,3 km e interessa i seguenti territori comunali:
Cepagatti, Chieti, Casalincontrada, Bucchianico, Fara Filiorum Petri, Casacanditella, Filetto, Orsogna, Guardiagrele, Sant’Eusanio del Sangro, Castel Frentano, Lanciano, Paglieta, Atessa, Casalanguida, Gissi.
Cepagatti, Chieti, Casalincontrada, Bucchianico, Fara Filiorum Petri, Casacanditella, Filetto, Orsogna, Guardiagrele, Sant’Eusanio del Sangro, Castel Frentano, Lanciano, Paglieta, Atessa, Casalanguida, Gissi.
giovedì 7 febbraio 2013
Il Ministero dello sviluppo economico autorizza l'elettrodotto Villanova Gissi
Decreto Interministeriale n. 239/EL-195/180/2013 del 15 gennaio 2013 - Autorizzazione AbruzzoEnergia alla costruzione e all'esercizio dell’elettrodotto “Villanova – Gissi”, nelle Province di Pescara e Chieti
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
