martedì 2 dicembre 2014

ELETTRODOTTO VILLANOVA-GISSI: D'ALFONSO, ''PRONTA LA REVOCA''

CHIETI - "In settimana la Regione Abruzzo provvederà alla revoca del provvedimento amministrativo che dà il via libera all'intesa con la società Terna per la realizzazione dell'elettrodotto Villanova-Gissi".

Lo ha comunicato il presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso, che ha sollecitato gli uffici regionali a predisporre l'atto amministrativo in autotutela.

"Ho chiesto direttamente agli uffici regionali competenti - spiega - di predisporre e firmare l'atto che in autotutela ritira l'assenso che la Regione Abruzzo ha dato a suo tempo per autorizzare l'intesa con la società per la realizzazione dell'elettrodotto".

"L'atto - conclude D'Alfonso - sarà perfezionato in settimana".

martedì 1 luglio 2014

mercoledì 13 febbraio 2013

Elettrodotto Fano-Teramo: bloccato 5 febbraio 2013

Votata all'unanimità una risoluzione dell'Assemblea regionale
Fonte: http://www.cronachemaceratesi.it/2013/02/05/stop-allelettrodotto-fano-teramo/288113/


Approvata all’unanimità una risoluzione sulla realizzazione del nuovo elettrodotto Fano – Teramo. Nata dalla sintesi di diverse mozioni e interrogazioni presentate sull’argomento, la stessa risoluzione (sottoscritta da tutti i capigruppo) impegna la Giunta regionale a “riprendere tempestivamente un efficace confronto con Terna (la società chiamata a realizzare l’opera), allo scopo di verificare ed aggiornare i dati del fabbisogno energetico regionale e possibili, nuove soluzioni tecniche”. Inoltre, a “sospendere le procedure avviate per individuare un nuovo e condiviso tracciato, che sia frutto di concertazione con tutto il territorio” e a “concertare le misure compensative in modo trasparente”. Presenti in aula anche alcuni sindaci.

Soddisfatto il consigliere Francesco Comi, estensore della mozione: “Non siamo contrari alla realizzazione di infrastrutture che possano creare sviluppo, ricchezza e colmare l’annoso deficit energetico marchigiano. Non può essere però solo l’entroterra a pagare il prezzo dello sviluppo dell’intera regione. Occorre salvaguardare il patrimonio paesaggistico, storico della collina marchigiana tutelandolo da infrastrutture troppo invasive. Occorre riprendere subito un dialogo con Terna per trovare un nuovo corridoio oppure soluzioni tecniche diverse”.

“Una risoluzione unitaria, di cui sono prima firmataria, – interviene in una nota Paola Giorgi, vicepresidente dell’Assemblea regionale – quella approvata oggi in aula in merito alla questione dell’ Elettrodotto Terna, una vicenda che sta preoccupando i cittadini che vivono nelle zone interessate dall’ attuale tracciato. Una partecipata riunione dei capigruppo, alla quale era presente anche l’ Assessore Eusebi, ha redatto un buon documento successivamente approvato all’unanimità alla presenza delle Istituzioni e degli amministratori dei territori coinvolti. Sancito che il progetto Terna è obsoleto e basato anche su dati relativi al fabbisogno regionale di energia oramai ampiamente superati e ribadita la necessità di dover effettuare scelte condivise e concertate ad ampio raggio, tenendo presente sia gli aspetti paesaggistici che quelli di impatto sanitario, nonchè gli eventuali danni che potrebbero essere causati a terzi, l’ Assemblea ha impegnato la Giunta a riprendere tempestivamente un confronto con Terna, sulla base di quanto sopra citato, sospendendo l’attuale procedura avviata ed individuare un nuovo tracciato condiviso e concertato con tutto il territorio. La nostra Regione deve necessariamente guardare al proprio sviluppo salvaguardando il suo bene primario: il paesaggio, ma sopratutto la salute dei cittadini. Personalmente ho molto rispetto del senso civico e di responsabilità che le comunità locali hanno più volte dimostrato e procedure concertare possono solo portare ricchezza dal confronto di tutti gli attori che una moderna democrazia contempla”

È possibile bloccare l'elettrodotto? In Sicilia ci son riusciti

BRACCIO di ferro tra la Regione e Terna Rete Italia sulla sospensione temporanea del cantiere dell' elettrodotto da 380 kilovolt Sorgente-Rizziconi, nel tratto dei comuni di Pace del Mela e San Pier Niceto. http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/01/12/stop-al-nuovo-elettrodotto-braccio-di-ferro.html?ref=search

lunedì 11 febbraio 2013

Angelo Orlando sull'elettrodotto Villanova-Gissi



 Video del 24 maggio 2010

Riunione C.A.S.T. 16 Febbraio 2013 contro l'elettrodotto

Il Comitato Salute Ambiente Territorio terrà un incontro per raccogliere adesioni e contributi per il ricorso al TAR del Lazio contro la realizzazione dell'elettrodotto Villanova-Gissi. Ad oggi sono 10 le persone che intendono fare il ricorso. l'unione fa la forza e per questo è importante essere tanti. Il Comitato, oltre a raccogliere i mandati per gli avvocati, sta anche raccogliendo contributi per far fronte alle spese necessarie (perizie, accessi agli atti ecc).

l'incontro si terrà

sabato 16 febbraio h.15.30, presso il bar-pizzeria Enisco

(Loc. Castellata, 24- 66037 Sant'Eusanio Del Sangro Tel.: (+39) 0872757506)



per ulteriori informazioni

Silvia Ferrante email: ferrantesilvia@ymail.com

Antonella La Morgia email: antonellalamorgia@virgilio.it

sabato 9 febbraio 2013

Tracciato

Il nuovo Elettrodotto “Villanova – Gissi” a 380 kV a doppia terna, ha una lunghezza di 69,3 km e interessa i seguenti territori comunali:

Cepagatti, Chieti, Casalincontrada, Bucchianico, Fara Filiorum Petri, Casacanditella, Filetto, Orsogna, Guardiagrele, Sant’Eusanio del Sangro, Castel Frentano, Lanciano, Paglieta, Atessa, Casalanguida, Gissi.